L’ho visto per la prima volta poco dopo essermi seduta, quando ancora mi ostinavo a vivere la carrozzina come accessorio momentaneo e non mettevo in programma che sarebbe poi diventata parte di me.

‘Quasi amici’ me l’aveva suggerito un’amica, nella sua testa avrebbe dovuto farmi sorridere e accettare il fatto che non mi sarei più rimessa in piedi.
Una storia che mette in risalto il meglio del rapporto tra un tetraplegico e il suo “badante” dallo spirito libero, tra Philppe e Driss. Philippe è un ricco parigino che ha vissuto una vita difficile: prima la morte della moglie, poi l’incidente che lo rende paralizzato dal collo in giù. Driss è un immigrato che fa i conti con un’esistenza difficile: uno “spirito libero” più per obbligo che per scelta, costretto a vivere di assistenza e colpevole in passato perfino di rapina a mano armata che gli è costata l’esperienza del carcere.

Il resto viene da se. Lui che si presenta ad un colloquio di lavoro come aiuto domestico di Philippe solo col pretesto di ricevere il sussidio. L’altro che, colpito dalla sfacciataggine del ragazzo, gli da inspiegabilmente fiducia. Lui che conquista col suo modo di fare l’entourage dell’uomo. L’altro che finalmente riprende a vivere una vita piena di emozioni. Un film che tocca argomenti delicati ma lo fa senza mai perdere l’ironia. Tralasciando l’aspetto pietoso della malattia per mettere a fuoco lo sguardo su quello positivo, sulla voglia di vivere di Philippe e sulla spontaneità di Driss. Bella storia. Ottime le interpretazioni. Ma quanto c’è di reale? Vero che è tratto da una storia vera. Ma paradossalmente risulta essere così fuori dal reale proprio per il fatto di essere una storia vera che ha meritato di essere raccontata, proprio perché è eccezionale (nel senso che è un’eccezione). Ma sognare costa poco, così è diventato il mio immaginario e modello da rincorrere.

Cerco il mio Driss, maschio o femmina non ha importanza. Deve avere spalle forti, pazienza e, soprattutto una innata propensione all’ironia. È di quello che ho bisogno, perché di commiserazione ne ho a bizzeffe. Vorrei buttarmi con il deltaplano, anche se non ho la Maserati in giardino. L’aereo privato l’ho venduto per comperare la carrozzina, e non posso garantire alloggio principesco; in compenso bisognerà spesso andare a litigare con la ASL che non mi concede fisioterapia e assistenza. Non posso pagare compensi da film, però mi intendo di arte, quindi so distinguere uno scarabocchio da un’opera, e poi sono simpatica, e non è poco.

Ultimo, ma non ultimo: ho ancora un residuo di sensibilità che mi consente di apprezzare qualcosa in più del massaggio al lobo dell’orecchio, per cui il mio/la mia Driss non si deve preoccupare di quell’aspetto, e chi ha visto il film capisce di cosa parlo… .


Ciao simonetta sono io il tuo Driss !!!! a parte le spalle forti che non ho, e il deltaplano, (che come direbbe Brontolone dei Puffi io odiooo perchè me la farei sotto) per il resto sono perfetto !!! disoccupato, squattrinato e non so fare niente !! ho la zucca vuota!!! quindi può entrarci di tutto, puoi riempirla con quello che vuoi !!!! cosa volere di più dalla vita ??? non lasciarti sfuggire questa occasione più unica che rara di conoscere un folle come me !!! come direbbe il vulcaniano Spock pace e prosperità !!
o il maestro Jedi: che la forza sia con tè !!!
Ciao Davide, come stai? Credo di averti già risposto nella pagina Facebook comunque se avrò bisogno in un futuro ti contatterò, grazie ancora per la tua disponibilità. Un caro saluto
Ciao Davide, come stai? Credo di averti già risposto sulla pagina Facebook, ad ogni modo grazie per la disponibilità ma per il momento ho risolto, ti terrò in considerazione per un futuro. Un caro saluto, a presto Simona
Ciao Simona,
grazie per tutto quello che mi regali attraverso le tue parole, i tuoi occhi, i tuoi viaggi, la tua forza. Un abbraccio, Rosita
Ciao Rosita, come stai? Grazie per il messaggio è per la stima, continua a seguirmi e mi auguro di regalarti sempre racconti di nuove avventure. Un caro saluto a presto
Ciao Stelio, come stai? Grazie comunque per il tuo messaggio per il momento sembra abbia risolto ho una nipote che si è liberata però insomma ti posso tenere sempre in considerazione per un futuro, poi se sei simpatico ancora meglio! Un caro saluto, a presto Simona
Ciao Marcella, grazie per il messaggio! In quale isola vivi? Anch’io amo conoscere gente nuova, attualmente sono a Roma ma sto cercando una soluzione per andare via di casa, vivo della sola pensione ma cerco di far rientrare i miei viaggi nelle spese, ho sete di nuove esperienze! Un caro saluto