E’ solo una lacrima

Mi chiedono come sto. Quasi sempre rispondo distrattamente, confermando quello che l’interlocutore di turno vorrebbe altrettanto distrattamente ascoltare per tranquillizzarsi: “Bene. Sto bene e programmo il prossimo viaggio”. È il mio modo per spostare l’attenzione su altro, la convenzione che fa stare tutti bene. Ma la sclerosi è altro. Vorresti che fosse una parentesi della…

Una topa da laboratorio

Esattamente un anno fa ho aderito alla sperimentazione avviata dall’ospedale San Raffaele di Milano, che per un gruppo di dodici pazienti affetti da sclerosi multipla prevedeva un’infusione di cellule staminali neurali. In sostanza una puntura lombare immette le cellule direttamente nel liquido cerebrospinale, attraverso il quale possono raggiungere il cervello e il midollo spinale. L’obiettivo dello studio…

UN ANNO DA REPLICARE

Non mi piace fare bilanci, la mia vita non è un’azienda. Ma il 2017 è stato decisamente un anno intenso e ho macinato un sacco di chilometri tra India, Nepal, Indonesia, e poi Sardegna, Istanbul, Firenze e Cattolica. Ho avuto l’onore di ricevere il premio Enrico Toti per la sezione viaggi ed esplorazioni; ho preso…

ISTANBUL: COLORE E CALORE

Non avevo ancora messo la bandierina sulla Turchia, anche se ne sono sempre stata attratta. Così, quando è arrivato l’invito da parte dell’Istituto Italiano di Cultura di Istanbul, non ci ho pensato due volte: valigia pronta. L’idea di poter raccontare il mio viaggio in India mi affascinava, perché ritengo che il valore delle esperienze stia…

UN ALTRO VIAGGIO

Ho viaggiato in lungo e in largo attraverso i continenti, per lavoro o per diletto. Poi ho continuato a farlo per sfidare la malattia, i medici, la carrozzina e tutto quello che significava stare ferma. Fino all’ultimo viaggio, quello che mi ha portato dal Sud dell’India al Nepal, arrivando ai piedi dell’Himalaya grazie all’aiuto di…

ZINGARE NELL’ANIMA

TAIPEI, Agosto 2017. Qualcuno scrisse che non si torna mai davvero da un grande viaggio. Ecco, proprio in quel momento di “non ritorno”,  per caso, sento nominare quella che ricordavo essere la prima persona che mi aveva raccontato della sua incredibile avventura australiana. Le invio un messaggio , immediatamente, e dopo 24 ore mi trovo…