Paolo Palumbo, 19 anni: “Io, malato di Sla, uso le braccia di mio fratello in cucina per restituire i sapori a chi non può sentirli più”
Lui è Paolo Palumbo, in comune abbiamo la terra d’origine e la cattiveria della malattia. Ma forse qualcosa in più ci accomuna: il fatto di non arrendersi e di continuare a lottare.

