Facebook

Twitter

Youtube

Instagram

Il Mio Diario

Madrid, un nuovo viaggio alla ricerca dell’accessibilità

Da sette anni sono affetta da sclerosi multipla primariamente progressiva, non muovo più gambe e braccia, ma non per questo ho rinunciato alla mia passione per i viaggi. Sono in carrozzina e mi sposto con l’ausilio di un motorino. Viaggiare fa parte della mia vita da sempre. Perché non riesco a stare ferma? Amo il…

Speranze Multiple, la Sclerosi in un sorriso

Ci sono storie che non hanno bisogno di un narratore per essere scritte. Storie reali che potrebbero sembrare la sceneggiatura di un film, come quella di Sonia Sànchez “Esperanzas Multiples”, diretto da Camilo Villaverde, racconta di persone che, come Sonia Sànchez, hanno affrontato di petto la Sclerosi Multipla. Ho incontrato Sonia a La Elipa, dove…

E’ solo una lacrima

Mi chiedono come sto. Quasi sempre rispondo distrattamente, confermando quello che l’interlocutore di turno vorrebbe altrettanto distrattamente ascoltare per tranquillizzarsi: “Bene. Sto bene e programmo il prossimo viaggio”. È il mio modo per spostare l’attenzione su altro, la convenzione che fa stare tutti bene. Ma la sclerosi è altro. Vorresti che fosse una parentesi della…

Sono l’unica rompiscatole?

Ma dove sono le persone che, come me, sono malate di sclerosi multipla primariamente progressiva?

LE MIE SABBIE MOBILI

Inizialmente era la gamba sinistra a ribellarsi, ma ho risolto con l’aiuto di un tutore e una stampella. Poi è stata la volta del braccio sinistro, con quella mano che non voleva saperne di rimanere aperta. Il pugno chiuso e le unghie che si conficcavano nel palmo della mano. Non sarà la fine del mondo…

SPACCIATORI DI ILLUSIONI, CAZZARI E PANZANE VARIE

Da “sclerata” apprezzo e comprendo la buona fede dei tanti conoscenti che mi inoltrano link di notizie riferite a nuove cure per la mia malattia. La considero una dimostrazione di affetto disinteressato. Però la storia dovrebbe insegnarci qualcosa. Pare che la truffa del “metodo Stamina” di Vannoni non ci abbia insegnato nulla e, a quanto…

Una topa da laboratorio

Esattamente un anno fa ho aderito alla sperimentazione avviata dall’ospedale San Raffaele di Milano, che per un gruppo di dodici pazienti affetti da sclerosi multipla prevedeva un’infusione di cellule staminali neurali. In sostanza una puntura lombare immette le cellule direttamente nel liquido cerebrospinale, attraverso il quale possono raggiungere il cervello e il midollo spinale. L’obiettivo dello studio…

corpo e amore

Al tempo del liceo artistico tutto era arte, quindi lo era il mio corpo che non esitavo a mettere a disposizione della fotografia. Quel corpo atletico, alimentato in modo sano, che correva, si allenava e pensavo mi avrebbe accompagnata fino alla vecchiaia. Quel corpo che ho curato e amato, mi ha tradita quando è arrivata…

SOLO UN FILO DI ROSSETTO

“Dammi la mano sinistra e l’altra appoggiala sotto il gomito. Stai dritto e quando lo dico io mi lasci andare. Un, due, tre…stai dritto!, senza paura. È come un giro di valzer, e vai così. Molla!”. No, non è una lezione al corso di ballo. Sono le istruzioni di Simona per il giro di valzer…

SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE, TRACCIANDO NUOVE ROTTE

Lo scorso 13 dicembre mi sono sottoposta a una cura sperimentale per affrontare il mostro che mi accompagna da ormai cinque anni: la sclerosi multipla primariamente progressiva. Ero cosciente del fatto che non avrei dovuto illudermi, mi sono semplicemente detta: “Simona, se esiste anche una sola possibilità te la devi concedere”. Sapevo, soprattutto, che la…

A COSA PENSI? UN ROMANZO PER SIMONA

Era da tempo che ci pensavo e non scrivevo di me e delle sensazioni che provo. Alcuni amici hanno insistito, mi chiedono “A cosa pensi?”. Penso alla paura che provo nel sentirmi “legata”, ai capelli che solleticano il mio volto e non riesco a spostare. Penso al momento in cui non ci sarà più nessuno…

UN ANNO DA REPLICARE

Non mi piace fare bilanci, la mia vita non è un’azienda. Ma il 2017 è stato decisamente un anno intenso e ho macinato un sacco di chilometri tra India, Nepal, Indonesia, e poi Sardegna, Istanbul, Firenze e Cattolica. Ho avuto l’onore di ricevere il premio Enrico Toti per la sezione viaggi ed esplorazioni; ho preso…

Ubud- Teja Home Stay

Sto per lasciare Ubud, dopo quasi un mese di permanenza durante la quale ho avuto la fortuna di vivere in una vera casa balinese. Alla Teja Home Stay si arriva attraverso una stradina stretta che porta a questa piccola e curatissima guest house proprio nel cuore di Ubud.

BALI SPIRITUALE

Bali è la culla della spiritualità, tra natura rigogliosa ed inebrianti profumi d’incenso. Una storia millenaria, fatta di tradizioni Indù ed antichi saperi, accompagna giorno dopo giorno il sorgere del sole, spettacolo meraviglioso da ammirare in meditazione in riva al mare. Un’ispirazione continua: siamo in un posto magico, dove si respira vera beatitudine. E’ bastato…

Pura Tanah Lot

Tanah Lot è a circa un’ora di auto da Ubud ed è probabilmente il tempio più famoso dell’isola di Bali, è dedicato alla divinità del mare, con la sua posizione spettacolare sulla cima di un’imponente scoglio affacciato sul mare. Una curiosità interessante è che sotto Tanah Lot esiste una grotta con una sorgente magica. È…

DANZE BALINESI A DOMICILIO

Sono venute a trovarmi le mie giovani amiche e hanno improvvisato una tipica danza balinese

Campuhan Ridge walk

Sono tornati a trovarmi Valentina e Saverio, due nuovi amici che avevo conosciuto durante i primi giorni di soggiorno a Bali. Così abbiamo approfittato per una escursione al Campuhan, uno dei più bei percorsi panoramici nei dintorni di Ubud, che dai punti più alti offre una vista spettacolare sui dintorni verdissimi. Il resto del panorama…

Orfanotrofio Semara Putra

Yayasan Semara Putra è un orfanotrofio a  Klungkung, a circa un’ora di distanza da Denpasar.  Accolta dalla signora Ni Made Gunasih, la responsabile della struttura, ho avuto l’opportunità di trascorrere una giornata intensa circondata dai bambini ospitati dal centro.

MONKEY FOREST, un pomeriggio con i macachi

Sacred Monkey Forest è qualcosa in più di una semplice oasi cittadina. Conosciuta semplicemente come Monkey Forest è una porzione delimitata di foresta pluviale che dista pochissimo da Ubud, in cui vivono in completa libertà centinaia di macachi balinesi dalla coda lunga.

Il tempio di Ulun Danu Bratan

Facendo base a Ubud, ho la possibilità di raggiungere luoghi incredibilmente belli che si trovano a poca distanza. Da visitare assolutamente è il tempio di Ulun Danu Bratan, che sorge su una piccola penisola sulla riva del lago Bratan,ha un fascino particolare. Il lago svolge un ruolo fondamentale nell’irrigazione di questa zona e della parte meridionale dell’isola; ecco perché il tempio è dedicato…

TESTIMONIAL DI SOLIDARIETA’

Ho avuto il privilegio di visitare una scuola in compagnia del team di Pacto Ltd, noto tour operator indonesiano molto sensibile al territorio e alla social responsibility. La scuola si trova a Batukaru Tabanan, una zona dichiarata  patrimonio dell’Unesco per le tradizionali risaie a terrazza, che tra l’altro – pur essendo famosa – non ha…

NEPAL- Si mangia

Spirito di adattamento e squisita disponibilità delle persone,  spesso aiutano a superare i problemi dovuti all’accessibilità dei luoghi

SUDAL- IL DISTRETTO DEI MATTONI

Una distesa di mattoni, ancora grigi d’argilla, ancora freschi ordinati in fila sotto al sole, ancora inadatti a ricostruire ciò che il terremoto ha demolito due anni fa. Così appare la valle di Sudal: una città distrutta in apparente ricostruzione. Invece quei mattoni sono destinati altrove, sono solo lavoro, sono solo il salario di tutte…

AI PIEDI DELL’HIMALAYA

Ai piedi dell’Himalaya. L’avevo detto, l’ho fatto…Nagarkot, Nepal.   Quando programmavo il mio viaggio in India avevo poche certezze. Una delle poche cose chiare che avevo in mente era il fatto che sarei arrivata ai piedi dell’Himalaya. Ce l’ho fatta. Non è stato facile, soprattutto durante il periodo in Nepal.

Kathmandu, colori e inquinamento

L’aria è irrespirabile e comprendo rapidamente la ragione di tutte le mascherine sui volti delle persone. Il livello di inquinamento di Kathmandu è tra i più alti del pianeta. Non mi rimane che adeguarmi e procurarmi rapidamente una mascherina per poter proseguire la mia visita alla città. Il primo incontro della giornata è con due…

Namastè India

Di nuovo Delhi, come fosse un rientro alla base, a chiudere il cerchio di questo viaggio in lungo e in largo per l’India. La prossima tappa è già fissata, partenza il 15 aprile, volo per Kathmandu, in partenza dall’aeroporto di New Delhi, appunto. Per salutare a dovere questo stupendo Paese mi sono addentrata nel cuore…

Old Dehli Spice Market

http://www.inviaggioconsimona.org/wp-content/uploads/2017/04/VID-20170414-WA0016.mp4

Pushkar, città santa per gli Indu

Pushkar, città santa per gli indù è da secoli meta di pellegrinaggio per fedeli che pregano e fanno abluzione sui suoi tanti ghat. Un’umanità varia e colorata si incontra per strada e lungo le sponde del lago. Insieme con turisti e commercianti si mischiano anche i pellegrini indù che intonano canti, pregano, fanno abluzioni e…

Jaipur e gli elefanti

Lasciando alle spalle l’esperienza di Agra, nuova destinazione Jaipur. Come sempre, il mio percorso si intreccia con quello di angeli custodi che mi assistono, spesso sollevandomi di peso di fronte alle barriere. Questa volta è toccato a Massimo e Fabrizio, due nuovi amici, romani, che mi accompagnano durante la visita al City Palace. Una struttura…

Taj Mahal. Sì, avrei tanto voluto vederlo, ma mi è stato impedito.

Avevo enormi aspettative dalla visita al Taj Mahal . Ne sono uscita umiliata, indignata, arrabbiata. Anzi, incazzata e per la prima volta da quando sono in India ho pianto. Mi chiedo come sia possibile che un sito di tale importanza, riconosciuto dall’Unesco patrimonio dell’Umanità, sia sorvegliato da personale che – dopo avermi fatto pagare il…

Kiran a Varanasi: l’accoglienza a misura di disabile

Prima di lasciare Varanasi ho avuto l’opportunità di visitare il centro Kiran, una struttura voluta dall’omonima fondazione svizzera. Un esempio di integrazione positiva tra il territorio e il volontariato internazionale, dove si respira un profondo senso di benessere. Kiran in hindi significa “raggio di sole”.

Aghor Foundation – Fullness overflowing

Altra esperienza profonda, che arricchisce di contenuti il mio tempo indiano. Prima di lasciare Varanasi diretta a Dehli ho avuto l’opportunità di visitare il Bal Ashram, una struttura che fa capo as Aghor Foundation.

Alba sul Gange

Ogni mattina all’alba, da secoli, migliaia di pellegrini compiono il loro cammino di discesa dei ghat di Varanasi, le scalinate che portano al fiume, per immergersi nelle sacre acque del Gange. Un sogno che è divenuto realtà. Tante volte, leggendo le pagine di Terzani, ho immaginato e sognato il momento in cui avrei potuto arrivare…

Pedagogia d’emergenza, Progetto Alice

Alice Project – Sarnath, Varanasi / 24.03.2017 “La Madre Terra è malata perché la nostra mente è malata!”, cioè occorre purificare la nostra mente ormai inquinata per combattere l’inquinamento ambientale.

Bangalore, Guanella Preethi Nivas. 50° giorno in India

12 anni fa, nel 2005, veniva inaugurata la struttura del don Guanella presso Karnataka, a sud di Bangalore. I lavori erano iniziati nel 2000 in occasione del Giubileo. In qualità di noviziato, questa è diventata la “centrale elettrica” della congregazione combinando novizi e studenti di filosofia sotto lo stesso tetto.

Il mio arrivo a Bangalore, 47° giorno in India

Dopo il soggiorno al centro ayurvedico di Varkala, ho ripreso le forze e posso affrontare il viaggio in treno di 17 ore che mi porta a Bangalore. Questa volta andrò a visitare il centro gestito da Opera don Guanella e vi sosterò per alcuni giorni. Il primo impatto con Bangalore è sconcertante.

Una giornata diversamente ayuverdica, 35° giorno in India

È trascorso più di un mese dal mio arrivo a Varkala e dall’inizio delle cure ayurvediche ma troppa tranquillità non fa per me, quindi ho deciso di fare una gita fuori porta ed andare a trovare dei ragazzi straordinari che mi hanno accolta a suon di musica.

Un incontro speciale quello con Lama Monlan

A Varkala ci sono arrivata per caso, inizialmente sarei dovuta andare a Kottakal vicino Cochin perché avevo preso i contatti con un centro ayurvedico dove – tra l’altro – era stato Tiziano Terzani. Poi un amico di un amico conosceva questo posto, quindi mi sono fatta coinvolgere ed eccomi qui.

Mamsa Kizhi, le cure ayurvediche di Simona proseguono – 23° giorno in India

Mamsa Kizhi (Mamsa Pinda) è uno speciale trattamento che viene effettuato per le malattie legate alle ossa, muscoli e nervi.

In attesa di incontrare il Lama – 20° giorno in India

A breve avrò la possibilità di incontrare Lama Ciampa Monlam, intanto mi guardo intorno e rifletto. Il regalo più bello che ti fa l’India, è di metterti in contatto con la tua parte più spirituale. Si entra a stretto contatto con lo spirituale indiano che è anche molto concreto e terreno, che mischia incenso e…

Incontro ravvicinato con gli elefanti

Gli elefanti sono enormi… la foto non rende. Ma sono tanto grandi quanto paurosi. Oggi li ho incontrati e sono scappati loro alla vista del mio motorino elettrico.

Varkala, uno spettacolo di intima gioia – 13° giorno in India

Varkala è arroccata a strapiombo su una scogliera che domina il mare. È decisamente suggestiva e spettacolare. Ai piedi della scogliera la lunghissima spiaggia si estende verso meridione a perdita d’occhio.

Calma inconsueta a Varkala – 12° giorno in India

Proseguono le cure ayurvediche e sono alla terza lezione di yoga individuale. Oggi c’è una calma inconsueta a Varkala, c’è sciopero generale legato a questioni politiche tra il governo centrale e la regione del Kerala, a causa del mancato stanziamento di adeguate risorse per il piano sanitario.

Non rinunciare alle tue passioni, neanche in sedia a rotelle – 9° giorno in India

Oggi a Varkala siamo rimasti senza corrente elettrica per tutto il giorno e isolati da internet, così mi sono lasciata andare alle riflessioni e sono tornata indietro di qualche anno. Mi sentivo debole e avvertivo una strana stanchezza, avevo difficoltà a mantenere l’equilibrio, poi ho cominciato a cadere. Erano i primi sintomi che segnavano l’inizio…

Assaporo il benessere di un centro ayurvedico – 8° giorno in India

Giornata di sosta per riprendere le forze ma non riesco a stare ferma a lungo. Continuo a prendermi cura dei miei sogni di viaggio, a tracciare nuove rotte. I medici ayurvedici dicono che ci vogliono almeno un paio di settimane per provare qualche beneficio dai trattamenti; io invece non mi attendo nulla di particolare, vivo…

Buon Viaggio a Te mia Barbara

La mia amica Barbara, pronta a partire per una nuova meta, Udupi centro dell’Ayurveda. Namasté e buon viaggio.

Just relax – 6° giorno in India

Come dice il dottore “esci la mattina presto e assorbi la vitamina D naturale”, anche questa è ayurveda. Inizio con una buona colazione, più la mia dose quotidiana di pillole alle erbe, almeno lo spero, perché l’odore mi riporta a qualcosa di più “animale “.

Il traffico di Varkala

Il traffico a Varkala assomiglia molto a quello del Grande Raccordo Anulare di Roma, comprese le buche e i lavori in corso. Non sempre riesco a muovermi autonomamente con il mio motorino, ma c’è sempre la mia Raffaella che mi tira fuori

In giro per Varkala

Oggi esploro i dintorni di Varkala. Tra qualche giorno sarò costretta ad un pit-stop e cambio gomme, le strade sconnesse si mangiano letteralmente le ruote. Simona

Incontri

Oggi mi sono presa un giorno di pausa dalle cure e l’ho dedicato al vagabondaggio indiano. Però mai avrei pensato di incrociare, in Kerala, un trentino che mi ha riconosciuta per aver letto la mia storia. Quattro chiacchiere piacevoli che mi hanno divertita molto. A presto!

Riflessioni al tramonto

Voglio soggiornare in un centro ayurvedico, per riprendere le forze in cerca di serenità e saggezza. Al termine della mia pausa risalirò la parte est dell’India fino a Calcutta, muovendomi in treno. Non ho un tragitto preciso, mi lascerò

Qui comincia l’avventura

Segui il viaggio di Simona sulla pagina Facebook #InViaggioconSimona I miei primi giorni in India: l’accessibilità lascia a desiderare, come potete notare hanno dovuto mettere delle tavole come scivolo per permettermi di superare i gradini. Le strade sono strette, piene di buche e difficilmente percorribili da una persona in carrozzina. Per fortuna ho il mio…