C’era una volta una nobile fanciulla chiamata Francesca…
Potremmo iniziare così il nostro racconto, ma non è una favola, bensì una storia vera.

Paolo e Francesca sono due personaggi realmente esistiti e non figure romantiche come Giulietta e Romeo nate dalla geniale fantasia di Shakespeare.

Francesca da Polenta era figlia di Guido Minore Signore di Ravenna e Cervia “…siede la terra dove nata fui, sulla marina dove ‘l Po discende…..” e lì viveva tranquilla e serena la sua fanciullezza , sperando che il padre le trovasse uno sposo gradevole e gentile.

Con Stefania, Giuseppe e Giovanna

 

Oggi mi sono sentita principessa, accolta nel castello di Gradara grazie alla squisita cortesia di un’amica con cui ci siamo rincorse attraverso l’India, ma da qualche parte era scritto che ci saremmo ritrovate.

Se non altro per sfatare l’incidente diplomatico che mi è accaduto al Taj Mahal e dimostrare che, anche di fronte alle barriere architettoniche, la disponibilità delle persone consente di superare ogni difficoltà.

E allora eccomi, come in India, presa in braccio per arrivare ai piani alti del castello per poter vivere l’atmosfera e immergermi nella storia. Una bellissima esperienza, che ho potuto vivere grazie alla gentilezza dei volontari. Grazie! Simona

«Amor, ch’al cor gentil ratto s’apprende,
prese costui de la bella persona
che mi fu tolta; e ‘l modo ancor m’offende.
Amor, ch’a nullo amato amar perdona,
mi prese del costui piacer sì forte,
che, come vedi, ancor non m’abbandona.
Amor condusse noi ad una morte.
Caina attende chi a vita ci spense»

(Inferno V, 100-107)