Ho avuto il piacere e l’onore di portare la mia testimonianza all’evento di presentazione del premio #afiancodelcoraggio a Castel Sant’Angelo a Roma. Si tratta di una iniziativa di sensibilizzazione sulla sclerosi multipla.

Il progetto, supportato da Roche, di cui AISM è partner, è finalizzato a sensibilizzare la società affinché alcune patologie gravi siano approcciate in modo diverso e che – soprattutto – facciano sentire meno sole le persone che ne sono colpite.

Il premio prevede la raccolta di storie raccontate dal punto di vista di chi è a fianco della persona colpita da malattie invalidanti e dal racconto vincitore sarà poi prodotto uno spot da veicolare nei circuiti cinematografici.


Lo scorso anno il tema è stato quello dei tumori femminili, per questa edizione è stato scelto di portare l’attenzione sulla sclerosi multipla. Questa volta vorrei dire che l’emozione mi ha tagliato le gambe, ma forse dovrei trovare un altro modo per descrivere il modo in cui mi sono sentita.

Mio nipote Alessandro ha presentato un video, raccontando il significato che ha per un giovane uomo stare al fianco della zia “sclerata”, e vederlo ha contribuito non poco al nodo in gola che mi ha mandato in tilt, al punto che ad un certo punto non sono più riuscita a seguire il filo del discorso delle domande che mi venivano rivolte. Altra bellissima esperienza da mettere in valigia, grazie alla famiglia e agli amici, che hanno imparato il significato dello starmi a fianco in modo naturale, senza frequentare un corso. Sono loro ad avere coraggio.

 

Ecco il video che si è aggiudicato il premio per il 2016

afdc