Da alcuni anni utilizzo la Rete – siti e profili social – soprattutto come veicolo che mi consente di rimanere in contatto con gli amici, disseminati in tutto il pianeta, che ho avuto l’opportunità di incontrare per lavoro o durante i viaggi.

Ultimamente ho affidato alla Rete anche richieste d’aiuto o di semplici consigli su luoghi da visitare, ricevendo le risposte con una partecipazione straordinaria.

Attraverso la pagina Facebook ho trovato sistemazione in posti impensabili in Nepal, la barca che mi ha portato lungo il Gange a Varanasi, le ragazze che mi hanno assistita in Indonesia quando proprio non avrei saputo a chi rivolgermi; ho potuto incontrare Elena a Old Dehli e Umberto a Bali; Barbara, Gianni, Roberto, Gianu e Jason a Varkala e tutte le altre persone speciali che non si arrabbieranno perché non le cito.

Attraverso la Rete, oggi rivedo Barbara, dopo che le nostre strade si erano incrociate in India per poi ritrovarsi a Cattolica. Era solo una semplice considerazione, per dire che internet non è il male assoluto, non è il diavolo… Dipende sempre e solo da noi e dall’utilizzo che ne facciamo. Ricevo messaggi fantastici, però le mie mani non scorrono sulla tastiera con la velocità che vorrei avere, ma un po’ alla volta rispondo. Grazie a tutti! – Simona